Ferrari “Cobram 60”, gli isodiametrici agili e personalizzabili

Da anni l’agricoltura italiana viaggia verso l’integrazione delle aziende di piccole dimensioni in realtà più strutturate e ciò sta dando luogo a standard di meccanizzazione più prestazionali e performanti. Logica vorrebbe quindi che al momento di acquistare un trattore ogni organizzazione  vada a valutare i modelli top di gamma in allestimento full optional per essere sicura di disporre poi del meglio che può offrire il mercato. Così facendo però ci si scontra con listini anche loro “top di gamma” non sempre approcciabili. Da qui la necessità di scegliere le macchine sulla base di precise logiche operative così da ottimizzare i rapporti prezzo/prestazioni senza ledere la possibilità di arricchire i contenuti tecnici attingendo tra gli optional offerti per modellare il trattore secondo i propri desiderata.

Esattamente la filosofia seguita anche dai tecnici Ferrari al momento di dare vita agli isodiametrici di media potenza serie “Cobram 60”, trattori compatti da 49 cavalli di potenza e da 17 quintali di massa che di fatto condividono con i modelli di più elevate prestazioni l’impostazione progettuale, soprattutto a livello di telaio, ma proponendosi con contenuti tecnici e funzionali base arricchibili in via opzionale con un’ampia gamma di soluzioni che permettono di sfruttare al meglio l’operatività delle macchine in funzione delle specifiche applicazioni cui è rivolta.

Ferrari “Cobram 60”: sterzi tradizionali o articolati

Sono un esempio in tal senso sia il sistema “Self Cleaning System”, preposto a mantenere costantemente puliti il radiatore e le griglie di aspirazione del cofano motore da polvere, pulviscoli e detriti così da evitare pericolosi surriscaldamenti quando si opera, per esempio, in ambito foraggero, sia le luci anteriori a led che assicurano la piena visibilità dell’area di lavoro anche in condizioni di scarsa o nulla luminosità.

Trattori quanto mai personalizzabili quindi, complice anche la possibilità di scegliere tra due diverse versioni, una con sterzo tradizionale e l’altra articolata, ciascuna delle quali orienta i “Cobram 60” verso applicazioni ben precise, con quella a sterzo tradizionale che enfatizza le doti di multifunzionalità mentre quella articolata li indirizza in maniera precisa verso le attività specialistiche condotte su appezzamenti di dimensioni ridotte.

Comune a entrambe le versioni invece la possibilità di disporre di posti guida reversibili, opzione che risulta particolarmente preziosa nel caso si debbano affrontare attività foraggere o movimentazioni aziendali, mansioni che le macchine sono peraltro in grado di affrontare senza problemi grazie alla presenza di un impianto idraulico sdoppiato che mette a disposizione 17 litri e mezzo per i servizi di bordo e a 23 litri al minuto per alimentare fino a sette distributori posteriori e un sollevatore posteriore da mille 200 chili di portata massima.

Nessun problema quindi a brandeggiare anche le attrezzature più impegnative indipendentemente dalla conformazione e dalle condizioni dei terreni, dote cui molto concorre anche una ripartizione dei pesi tra anteriore e posteriore ottimizzata dai tecnici del Marchio attraverso un contenimento dello sbalzo del motore, e di conseguenza della lunghezza dei mezzi, derivato dall’impiego di frizioni a dischi multipli operanti in bagno d’olio all’interno della trasmissione.

Un unico albero di trasmissione

Quest’ultima è in effetti un gruppo sincronizzato a tre gamme e quattro marce, per un totale di 12 rapporti in avanzamento e altrettanti in retro, che si collega al motore attraverso un unico albero di trasmissione e quindi un solo giunto cardanico centrale che trasmette direttamente il moto al cambio e alla presa di forza operante a 540 giri al minuto.



Grazie a tale soluzione, i “Cobram 60” beneficiano dunque del massimo rendimento meccanico offerto dalle motorizzazioni Kohler serie “Kdi 1903 Tca” installate sotto cofano, di fatto delle unità emissionate stage V a tre cilindri, da un litro e 900 di cubatura, tarate ai già citati 49 cavalli di potenza e alimentate per via elettronica mediante impianti common rail operanti a due mila bar di pressione.

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Titolo: Ferrari “Cobram 60”, gli isodiametrici agili e personalizzabili

Autore: Redazione

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